CORRADO DE COLLE, OVVERO I0DTK

 

 

 

IO LO RICORDO COSI'

 

Aldo Rossi (I0BYR)

 

 

Il 2 Luglio 2010, molto prematuramente, l'amico Corrado ( I0DTK) ci ha lasciato per un terribile male che praticamente non gli ha dato nemmeno il tempo di organizzare la difesa per combatterlo.

Ho conosciuto Corrado in Sardegna, lui abitava a Portoscuso ed io a Sant'Anna Arresi.

Da subito tra noi si creò un'amicizia particolare, basata sul rispetto reciproco e sulla sincerità assoluta. Era diventata un'amicizia-dipendenza: eravamo uno dipendente dall'altro e non c'era argomento che ci dividesse.

Lui, rispettoso delle regole, non tradiva mai i propri principi morali e quelli di coloro che gli dimostravano affetto e rispetto. Al primo posto c'era sempre la famiglia: moglie, figli, genitori…..insomma un uomo eccezionale. Ci siamo conosciuti per merito della passione delle trasmissioni radioamatoriali. Io già patentato con il nominativo IS0BYR e lui ottimo radiotelegrafista della Marina. Appena sentito che a Carbonia si voleva creare una sezione dell'Associazione radioamatori Italiani, è corso ad iscriversi e così ha partecipato alla fondazione della sospirata Sezione ARI di Carbonia. Nello stesso periodo, alla prima sessione di esami per il conseguimento della patente di Radio operatore, si è presentato ed è stato subito promosso. Da quel momento il nostro rapporto di amicizia è andato sempre più consolidandosi. Anche tra le nostre famiglie si era instaurato un bellissimo, rispettoso e reciproco rapporto di amicizia.

Insieme abbiamo pensato tante cose che sono arrivate sempre a conclusioni positive: progetti tecnici , progetti per la Sezione , partecipazioni ai tanti Contest ed alla creazione di diplomi per la sezione. Quando andavamo alle varie riunioni del comitato regionale noi non preparavamo nessun discorso. Se parlavo io dicevo sempre cose convinto che Corrado condividesse, così come condividevo io le cose dette da lui. Non c'è mai stato un dissenso.

Poi il suo rapporto di lavoro con l'Eurallumina si concluse e si trasferì con la famiglia in “Continente”, così come si usa dire in Sardegna.

Corrado è sempre stato un grande, grande lavoratore. Tecnicamente preparato, forte della sua conoscenza in Ingegneria meccanica navale e conoscitore di molte lingue, era molto ricercato da varie imprese a carattere internazionale ( come potete leggere nella sua biografia).

Per strani casi della vita, poi, anche io fui costretto da esigenze di lavoro a trasferirmi a Roma. La coppia si riformò consentendo al cammino comune nell'ambito della radio ed ai rapporti interfamiliari di continuare.

Come Corrado, anche io ho preferito iscrivermi alla Sezione ARI di Viterbo. In pratica non siamo stati mai divisi. L'anno scorso, fra le tante altre cose, aveva deciso di costruirsi un amplificatore a RF, tipo quello che avevo costruito io tanto tempo fa. Io mi proposi subito di aiutarlo e lui mi rispose: «CUMPA' MI DEVI FAR FARE TUTTO DA SOLO, QUANDO HO BISOGNO TE LO CHIEDO». Era un uomo talmente intelligente che qualsiasi cosa pensava la metteva subito in pratica.

Non dimenticherò mai le ultime parole che mi disse…. Era il 29 Giugno, io andai a salutarlo perché dovevo andare in Sardegna. «Mii, Cumpà, quando ritorni mi devi dare un consiglio: ho l' IC-20 che non va bene non riesco a capire il da farsi. Però non preoccuparti…. Quando ritorni»… poi la telefonata del figlio Ciro che mi comunicava la tragedia.

Andando in Sardegna, nei luoghi dove vivevamo entrambi, il mio dispiacere è continuato ad essere vivo, in quanto lì ho incontrato tutti gli amici comuni che volevano sapere tante cose su Corrado e sulla sua malattia improvvisa. Chi ha avuto il piacere di conoscere Corrado, sono sicuro, non lo dimenticherà mai, perché è stato una persona ed un radioamatore unico. Tutti gli volevano e gli vorranno bene per sempre. Corrado ha voluto bene e rispettato tutti ed a tutti rimarrà un ottimo ricordo del grande amico Corrado… I0DTK.

Corrado ha lasciato un grande vuoto nei suoi cari. Nonostante un lungo periodo lavorativo sempre lontano dalla sua famiglia, quella famiglia che lui adorava, faceva di tutto affinché la sua assenza non si facesse sentire troppo. Era sempre in viaggio. Tanti che lavorano all'estero riescono a resistere a star lontani dalle famiglie per lunghi periodi. Corrado no. Trenta/quaranta giorni fuori ed almeno due settimane con la sua amata famiglia.

Da poco aveva maturato la pensione e finalmente, terminato l'andare avanti ed indietro, se la sarebbe potuta godere con la sua famiglia. Purtroppo questo beneficio gli è stato negato da un destino atroce. Troppo prematuro.

Sono certo che tutti gli amici e tutti coloro che hanno conosciuto Corrado attraverso la radio ed il lavoro non lo dimenticheranno mai, perché CORRADO è stato un grande uomo, un grande RADIOAMATORE…TUTTO IN MAIUSCOLO.

Io ho perso un amico, il mio punto di riferimento, quaranta anni di radiantismo insieme. Non potrò mai dimenticarlo.

Che Dio lo abbia accolto nel giusto posto in Paradiso concedendogli ogni conforto per un riposo eterno, come riposano tutti coloro che nella loro esistenza terrena hanno onorato tutti i loro impegni.

Corrado a presto in aria. Io sono convinto che un giorno ci incontreremo di nuovo, come è già successo. Propagazione o no sarai sempre nel mio cuore.

 

Il tuo amico Aldo I0BYR KKKKKKKKKKKKKK…